Fegato malato – la medicina naturale di Baba Vanga

Vangelia Pandeva (Baba Vanga) è diventata famosa non solo nei Balcani, ma la sua fama ha raggiunto l’Occidente. Hanno scritto di Baba Vanga americani, inglesi e riviste australiane, mentre sui forum di Internet in tutto il mondo si continua a fare discussioni sulle sue profezie. Lei non solo ha visto il passato e il futuro, ma curava anche molte malattie. Aveva l’abitudine di dire spesso: “per ogni malattia – c’è una pianta.” Oggi molte più persone sono convinte di questa affermazione. Baba Vanga raccontava: “Io non credo di essere una erborista, o di capire tutto alla perfezione, ma queste piante semplicemente mi appaiono da sole. Molto spesso pronuncio nomi di piante a me completamente sconosciute.”


Abbiamo fatto studi profondi su questa donna e vi possiamo confermare che era il vero bene. Il suo unico scopo era di aiutare. Non era contro la medicina convenzionale, ma riteneva che fosse dannoso prendere troppe medicine, perché in questo caso, “chiudono la porta attraverso cui la natura crea un equilibrio nel corpo – le piante.”
Secondo alcuni noti erboristi i suoi consigli per i trattamenti non possono avere alcun effetto, perché la combinazione di erbe da lei usate sono incredibili, ma nonostante tutto le sue ricette hanno riportato risultati molto sorprendenti e veloci. Potrete capire in seguito da soli che le sue ricette sono molto semplici.
Sta a voi crederci o meno, provarci o no. Ci tenevamo a pubblicare le sue ricette perchè chissà …

Fegato malato – la medicina naturale di Baba Vanga

La medicina naturale di Baba Vanga

Fegato (malato) – Tritare in polvere 100 gr achillea gialla essiccata (si può usare anche fresca ma in tal caso serve una dose doppia). Aggiungere 100 gr di farina e un pò di acqua e fare l’impasto. Da questo impasto farne 60 palline. Asciugarle e tenerle in frigorifero. Prima di iniziare prender oralmente queste palline, dovete bere una sola volta il solfato di magnesio (sali di Epsom, o so inglese) per la pulizia. Per un mese prendere una pallina al mattino e alla sera.

Febbre(alta nei bambini) – Fare il bagno nell’acqua in cui avete precedentamente bollito il fieno.

Ferite – Rimarginano velocemente se si spalma su di esse l’olio in cui hanno riposato pe 20 giorni i fiori di hypericum perforatum. Questo olio è ottimo per curare le ferite che sanguinano. Se ne beve al mattino un cucchiao.

Ferite(tagli) – Immergere hypericum perforatum nell’olio e lasciarlo in riposo almeno 24 ore. Applicare sul taglio questo olio e la ferita si rimargina in fretta. Conservare il contenitore in un luogo fresco. Questa miscela può essere a lunga durata e si usa quando serve.

Frattura dell’osso – Montare a neve 2-3 bianchi d’uovo e aggiungere 2-3 cucchiai di farina. Ne deriva un impasto semi – liquido, come per le crepes. Nella pasta si immerge una garza e con quella garza si avvolge la ferita dolente. La farina si indurisce e diventa come una “carreggiata”, ed il bianco d’uovo aiuta l’osso a guarire in alcuni giorni.

Forfora – Mischiare una tazza di aceto di mele con una tazza d’olio e un pizzico di sale. Mescolare bene tutto questo e dopo aver lavato i capelli, applicarlo sul cuio capelluto. Ripetere il processo finchè non si è utilizzata tutta la quantità di questo farmaco.

Funghi sulle dita dei piedi – Lavare bene i piedi e metterli in bagno in aceto di vino forte. Dormire con calzini puliti imbevuti di aceto.

Funghi sulle dita dei piedi – Il bagno per i piedi è da farsi in acqua tiepida, mettendo un cucchiaio di bicarbonato e il sale.

Fonte:https://www.gongoff.com

ISCRIVITI AL NOSTRO CORSO DI NATUROPATIA E DIVENTA IL VERO NATUROPATA

Category
Tags
No Tag

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *